Categoria: Filologia classica e tardo antica

Due protagonisti degli studi classici in Italia tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo: il carteggio Puntoni – Piccolomini

Elisa Di Pietro Il contributo presenta il carteggio inedito tra due insigni rappresentanti dell’antichistica italiana a cavallo tra XIX e XX sec., Enea Piccolomini e Vittorio Puntoni. Lo scambio epistolare, intercorso tra il 1880 ed il 1892, testimonia il sodalizio scientifico e umano tra questi due studiosi, convinti fautori di un rinnovamento degli studi classici…

Di admin 30 Ottobre, 2022 Off

Sulle spalle di Gigante: Eschilo e Quasimodo

Peppe Gallato L’influenza di Eschilo nella poesia di Salvatore Quasimodo è stata già scandagliata da Marcello Gigante nel volume L’ultimo Quasimodo e la poesia greca (1970). In questa attenta disamina della presenza eschilea nei testi quasimodiani mancano però alcuni richiami del poeta al tragediografo. Allo studio di Gigante vengono dunque integrati qui nuovi riferimenti, alla…

Di admin 22 Novembre, 2021 Off

Recensione a:
Steven J. Green (ed.),
Grattius. Hunting an Augustan Poet

Oxford, Oxford University Press, 2018, pp. 286. ISBN: 9780198789017 Maria Clementina Marino Il volume è una silloge di contributi redatti in occasione di un convegno su Grattio Falisco tenutosi nel 2015 all’University College di Londra. Il testo e un’accurata traduzione in lingua inglese del Cynegeticon precedono dieci studi di autori vari. Come specifica il curatore,…

Di admin 6 Ottobre, 2021 Off

Tradurre Plutarco

Giovanni Indelli La traduzione delle opere di Plutarco, in modo particolare i Moralia, non è facile: spesso il suo periodare, soprattutto in alcuni scritti, è tortuoso e, per la varietà degli argomenti trattati, il tono – e, quindi, lo stile – negli opuscoli plutarchei è differente, obbligando ad affrontarne la traduzione con un atteggiamento sempre…

Di admin 31 Agosto, 2021 Off

Osservazioni intorno a CLE 1075 = CIL X 4041

Cristina Pepe Il contributo offre un commento all’iscrizione metrica sepolcrale CLE 1075 = CIL X 4041 (II sec. d.C.) che commemora lo schiavetto Bebryx. Nel delineare il ritratto del giovane defunto, compianto dai genitori e dal suo patronus, l’autore del componimento attinge al repertorio delle laudes virtutum comune alla tradizione epigrafica e letteraria nei casi…

Di admin 16 Luglio, 2021 Off

Quattro papiri magici figurati

Mario Capasso L’articolo presenta quattro piccoli rotoli-amuleti inediti, rinvenuti nel sito archeologico di Soknopaiou Nesos/Dime es Seba (Fayyum, Egitto) dalla Missione Archeologica del Centro di Studi Papirologici dell’Università del Salento diretta da Mario Capasso e Paola Davoli. I quattro rotoli risalgono verosimilmente al I-II sec. d.C. e su ciascuno di essi è disegnata una figura…

Di admin 16 Settembre, 2020 Off

Il Vindobonensis 3261 e la tradizione manoscritta di Nemesiano

Maria Clementina Marino Il Vindobonensis 3261 (Wien ÖNB 3261, ormai siglato W) è un codice miscellaneo, autografo di Iacopo Sannazaro. Il “marchio” di codex descriptus, attribuito a W dalla critica ausoniana, persiste ugualmente anche negli studi su Nemesiano, dove esso viene etichettato come copia diretta del Parisinus Latinus 7561, uno dei più autorevoli esemplari per…

Di admin 29 Giugno, 2020 Off

Tradurre è tradire? ‘U Ciclopu di Pirandello

Peppe Gallato ‘U Ciclopu di Pirandello è la riduzione in dialetto siciliano del dramma satiresco di Euripide. Tra le cosiddette opere minori, ‘U Ciclopu non è solo una traduzione di servizio, ma un’opera pirandelliana a tutti gli effetti. Nell’articolo si esamina, attraverso la collazione con i modelli (il testo di Euripide è mediato dall’italiano di…

Di admin 18 Giugno, 2020 Off