Tradurre Plutarco
Giovanni Indelli La traduzione delle opere di Plutarco, in modo particolare i Moralia, non è facile: spesso il suo periodare, soprattutto in alcuni scritti, è tortuoso e, per la varietà degli argomenti trattati, il tono – e, quindi, lo stile – negli opuscoli plutarchei è differente, obbligando ad affrontarne la traduzione con un atteggiamento sempre…
Le leggi per il buon governo della popolazione di San Leucio fra utopia, storia e mito
Paolo Franzese Il corpo delle «leggi per il buon governo della popolazione di San Leucio», emanato da Ferdinando IV nel 1789, ha sempre interessato e appassionato storici e curiosi, assumendo ben presto il fascino di un mito che, con il trascorrere dei tempi, tende a modellare la memoria collettiva e a sovrapporsi alla realtà storica.…
Osservazioni intorno a CLE 1075 = CIL X 4041
Cristina Pepe Il contributo offre un commento all’iscrizione metrica sepolcrale CLE 1075 = CIL X 4041 (II sec. d.C.) che commemora lo schiavetto Bebryx. Nel delineare il ritratto del giovane defunto, compianto dai genitori e dal suo patronus, l’autore del componimento attinge al repertorio delle laudes virtutum comune alla tradizione epigrafica e letteraria nei casi…
Marsia, Platone, Dante, Giovanni di Paolo: alcune considerazioni in merito ad una miniatura dantesca
Giulio Coppola L’articolo tenta di chiarire l’utilizzo che Dante fa della figura del Sileno Marsia alla luce di una miniatura opera del pittore senese Giovanni di Paolo e del discorso di Alcibiade nel Simposio di Platone. The article attempts to clarify Dante’s use of the figure of Silenus Marsyas in the light of a miniature…
Disobbedire nel Medioevo:
tensioni, repressioni, pacificazioni
11-15 gennaio 2021 L’Apprendistato dello Storico. IV seminario annuale organizzato dai dottorandi in Storia Medievale del Dottorato in Storia, Antropologia, Religioni Giulia Grimaldi È ricorso quest’anno il quarto appuntamento del seminario organizzato dai dottorandi in Storia Medievale del Dottorato in Storia, Antropologia, Religioni, sul tema “Disobbedire nel Medioevo: Tensioni, repressioni, pacificazioni”. Esso ha dato luogo…
Baltasar Gracian,
Filippo IV e l’idea del principe perfetto
Aurelio Musi Le vite di Baltasar Gracian e di Filippo IV sono quasi parallele. In questo contributo sono analizzate due opere di Gracian: El politico don Fernando (1640), sintesi del suo pensiero politico, pubblicata al crepuscolo dell’Olivares, e Oraculo manual (1647), esaltazione del nuovo valido, Luis de Haro, Questa seconda opera rappresenta l’ideale del sovrano,…
Per evitare gli scandali e colpire gli eccessi. Il contrasto alla criminalità ecclesiastica in Terra di Lavoro nel XIV secolo.
Antonio Antonetti Questo articolo intende proporre una riflessione sul tema del controllo e della repressione dei crimini degli ecclesiastici nella Terra di Lavoro nella prima metà del XIV secolo, con un focus specifico sugli anni Venti e Trenta. Il reperimento di interessanti fonti inedite e lo spoglio sistematico di quanto già noto hanno spinto a…
Nell’orbita di Nerio. Un nuovo codice per il “Maestro del Libro d’ore di Agnese”
Andrea Improta L’attività a Padova del miniatore bolognese Nerio, nel secondo decennio del Trecento, incise profondamente sullo sviluppo della miniatura in città e fu determinante per alcuni artisti padovani che su di lui si aggiornarono. Tra questi vi è il “Maestro del Libro d’ore di Agnese”, che deriva il nome dall’offiziolo ms. 900 della Biblioteca…
Le masserie Terracina e del Belvedere a Chiaia. Diverse strategie di gestione fondiaria nella Napoli vicereale
Giuseppe Pignatelli Spinazzola Le lunghe e travagliate vicende delle cosiddette masserie Terracina e del Belvedere a Chiaia, nel più occidentale dei borghi napoletani, rappresentano interessanti esempi di adattamento di un vasto territorio rurale alle diverse funzioni che hanno gradualmente accompagnato la crescita di un’area ai margini della città, da sempre caratterizzata da un singolare equilibrio…
Aspects de la religion civique à Arles au bas moyen-age. Cantars et entrées dans la chronique de Bertrand Boysset
Noël Coulet L’Arlésien Bertrand Boysset décrit dans sa chronique (1365-1415) plusieurs cérémonies organisées dans sa ville qui relèvent de la “religion civique”: des cantars et des entrées solennelles. Le cantar est une messe de requiem célébrée après le décès et l’ensevelissement hors du lieu de la sépulture, devant un cercueil vide. Boysset est témoin des…